I fedeli dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve si apprestano a vivere il mese di settembre appena iniziato con diverse celebrazioni in onore della Beata Vergine Maria nei santuari diocesani e nelle chiese parrocchiali in occasione …
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Al Sindaco del Comune di Terni
Premesso che il permanere di una crisi economica e finanziaria colpisce, in un crescendo, le aziende e un mercato del lavoro che si sostiene solo grazie al ricorso massiccio alla cassa integrazione e alla mobilità.
Considerato che l’emergenza disoccupazione rischia di deflagrare con pesantissime conseguenze sul tessuto economico e produttivo locale (Emicom, Basell, TK-AST…etc.) e regionale.
Visto che la manovra finanziaria di Tremonti implica uno smantellamento dello stato sociale, un abbattimento del costo del lavoro e una riduzione dei servizi, scommettendo, ancora una volta, sulle miracolose potenzialità del mercato e dell’impresa. Soltanto interventi programmatori di lungo periodo e strutturali possono garantire di affrontare efficacemente la situazione.
Tenuto conto che i tagli apportati alla scuola pubblica si stanno configurando come colpi incalzanti di una mannaia che taglia simultaneamente posti di lavoro, programmi educativi e progetti di vita
Visto che per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione a 16 anni si introducono norme che prevedono l’assolvimento dell’ultimo anno dell’obbligo con il contratto di apprendistato che, come è noto, assume l’aspetto di un vero e proprio rapporto di lavoro. Si condannano, così, le ragazze e i ragazzi che hanno difficoltà di proseguire negli studi, spesso causate dalle precarie condizioni economiche delle famiglie o da contesti sociali degradati, all’inserimento precoce nel mondo del lavoro senza quelle idonee competenze formative atte a fronteggiare i cambiamenti epocali che caratterizzano il lavoro.
Vista la consistenza del numero dei posti di lavoro sacrificati nella scuola, 40.000 posti in meno nel 2010/2011(25.000 posti di docenti e 15.256ATA) che la cancellano dal ventaglio dei beni pubblici da salvaguardare dimenticando che è la base di una filiera che la lega all’Università, la Ricerca, l’Innovazione e l’Impresa. Nella sola Provincia di Terni il numero dei posti tagliati contano, nel 2009 n.189 unità, nel 2010, 170, per un totale di 359 posti di lavoro equivalenti alla chiusura di una media impresa (i più colpiti sono i giovani ed in particolare le donne e con ciò si incrementa la disoccupazione giovanile).
Considerato che i tagli coinvolgono anche i Centri Territoriali per l’educazione degli adulti in deciso contrasto con gli obiettivi fissati dalla strategia di Lisbona e dalla Commissione europea, nel settore dell’istruzione e della formazione 2010 che comprende la Promozione dell’apprendimento permanente come uno degli aspetti chiave per superare la crisi in atto.
Visto che questo paese, fra i membri degli stati europei, è quello che impiega meno risorse per l’istruzione pubblica (al di sotto della media Ocse, mentre è bene in media per i finanziamenti alle scuole private). Si consideri che in mezzora il governo Berlusconi è riuscito a destinare, ad un battito di ciglia del cardinal Bagnasco, decine di milioni per le scuole clericali, ha immesso in ruolo, senza concorso, decine di migliaia di persone per l’insegnamento della religione, mentre tagliava otto miliardi alle scuole pubbliche.
Considerato che la scuola pubblica è vista, contrariamente a quanto accade negli altri paesi, come un costo non come un investimento.
Si impegna il Sindaco a
- dar vita ad un incontro tra le forze istituzionali politiche, sociali, sindacali, culturali, i dirigenti scolastici, le associazioni e i movimenti per elaborare proposte finalizzate ad un Piano regionale della scuola che preveda: nuovi ammortizzatori e tutele , una revisione del riparto dei fondi per il diritto allo studio in modo da adeguare la distribuzione dei contributi alle emergenze derivanti dalla riforma della scuola pubblica
- non indugiare e presentare al più presto le proposte che il gruppo consiliare ha già avanzato con atti di indirizzo sul lavoro per un Piano regionale del lavoro che prevede la Scuola come fulcro per lo sviluppo.
- monitorare l’impatto che i tagli al personale hanno prodotto sulle realtà scolastiche nell’ottica di una offerta formativa il più possibile condivisa e rispondente alle effettive esigenze del territorio;
- sostenere l’impegno, che l’assessore regionale Casciari si è assunta insieme all’ Anci, di portare sui tavoli interregionali e nazionali la richiesta di maggiori risorse di organico, che a gran voce proviene dai territori nonché risorse per le attività curriculari e per l’educazione permanente degli adulti.
Terni 25 Agosto 2010
Capogruppo RC/CI – Giocondo Talamonti
Talamonti lancia un’appello ai presidi degli altri istituti superiori per poter trovare un fronte comune per il trasporto pubblico degli studenti.
L’Atc ha già fatto sapere che non può potenziare le linee così come servirebbe per l’inizio del nuovo anno scolastico.
“Se riusciamo ad uniformare gli orari di ciascun istituto in modo tale che gli studenti quando fanno 6 ore si concentrino tutti negli stessi giorni potremmo anche chiedere più corse all’ATC perchè gli utenti sarebbero davvero tanti”
si chiede al Sindaco e all’assessore competente se intendono prendere le dovute misure per:
1) salvaguardare un bene prezioso per tutti quei ternani che tengono alla propria città.
2) recuperare il mosaico di Corrado Cagli;
3) installare apposite telecamere per tutelarne la salvaguardia contri gli atti vandalici e i comportamenti di coloro che trasformano la fontana in una discarica
Si chiede al Sindaco e all’Assessore competente:
- di conoscere lo stato delle nostre piante sapendo che la loro presenza è parte integrante del nostro territorio e della nostra cultura;
- quali accorgimenti sono previsti per le piante colpite da condizioni atmosferiche e ambientali avverse, specialmente quelle le cui radici non affondano nel terreno.
- se è stato preso in considerazione il loro valore intriseco da preservare e armonizzare con la sicurezza delle persone
E’ uscito il n.8 de “La Scossa”, periodico del Gruppo Consiliare della Lista Comunista.
In esso sono riportate le notizie relative agli infortuni sul lavoro, quattro chiacchiere con l’assessore comunale Silvano Ricci, l’atto di Indirizzo: la crisi colpisce duramente i lavoratori della scuola del gruppo consiliare di Rifondazione/Comunisti Italiani,” le molliche” di Effe Elle e le “chicche del Maestro Sommo”.
Chiunque può richiederne copia gratuita alla redazione.
giocondo.talamonti@email.it
Stanno per iniziare i campionati di calcio ed i problemi che si presentano sono sempre gli stessi: “la violenza negli stadi” e il “doping”, nonché il comportamento degli Ultras delle varie squadre, che si cerca di combattere con i tornelli e con altri mezzi tecnologici che non ci convincono perché non poggiano sull’educazione e sulla formazione dei singoli. A proposito del comportamento degli ultras, in occasione dei derby o di partite di calcio, va detto, a scanso di equivoci, che le condanne inflitte ai violenti trovano concordi, con l’opinione pubblica, anche la nostra.
Lo sport non può e non deve identificarsi con questi obiettivi; sta a noi tutti ricondurlo nei canoni che gli sono propri: correttezza e lealtà, sacrificio ed impegno, vittoria come premio alla volontà. E poco importa se mancherà l’apporto finanziario degli sponsor quando il prezzo da pagare richiede il sacrificio della vita.
La trasmissione di principi sociali nella scuola, quali ad esempio i diritti umani, l’integrazione sociale, la tolleranza interetnica, è momento di delicata costruzione delle coscienze dei giovani. Non sempre i testimoni di tali esperienze sono in grado di farsi intendere dai ragazzi e, non a caso, esiste una scienza, la pedagogia, per consentire il miglior trasferimento di conoscenze e di valori.
Si impegna il Sindaco a far conoscere al Governo la posizione di Terni, città laboriosa che ha scelto di vivere in pace per non conoscere più gli orrori della guerra, bandita dall’articolo 11 della nostra Carta Costituzionale e di farlo in occasione della commemorazione dell’11 agosto 2010 (giornata in cui si scaricarono su Terni oltre 500 Bombe per quattro lunghissimi, interminabili minuti che hanno messo in ginocchio la città)
11 agosto 2010: 67.mo anniversario del primo bombardamento della città di Terni. “Il messaggio di questa commemorazione rappresenta per ciascuno di noi lo strumento per capire e per rispondere alle sollecitazioni del presente e di fiducia nel domani”.
Giocondo Talamonti
L’8 agosto 2010 ricorre il 54.mo anniversario della tragedia di Marcinelle, nella quale persero la vita 262 lavoratori di 12 diverse nazionalità, tra cui 136 italiani.